
Perché scegliere un biglietto da visita digitale?
Il classico biglietto da visita cartaceo è stato per anni un simbolo di professionalità. Oggi, però, mostra i suoi limiti: si deteriora facilmente, va ristampato a ogni variazione dei dati e, soprattutto, non è in grado di raccontare davvero chi siamo.
Il biglietto da visita digitale (o digital business card) è la naturale evoluzione di questo strumento. Con un’unica card digitale è possibile:
- Risparmiare, fino al 50%, sui costi di stampa e aggiornamento.
- Ridurre l’impatto ambientale, eliminando carta e inchiostro.
- Aggiornare in tempo reale i propri dati senza dover ristampare nulla.
- Condividere molto di più: social, email, numero di telefono, sito web, video di presentazione, calendari interattivi e mappe.
- Tracciare le interazioni con statistiche e notifiche sulle visualizzazioni.
In Italia, il mercato è ancora ridotto: molte soluzioni si limitano a carte NFC e QR code con funzioni basiche. Le piattaforme digitali avanzate sono poche, e spesso provengono dall’estero. Una delle eccezioni è Kipin, realtà italiana che ha saputo crescere e differenziarsi.
👉 Vediamo adesso le migliori piattaforme di biglietti da visita digitali, partendo dal primo posto.
🥇 1° posto – Kipin (Italia)
Fondata nel 2017, Kipin è oggi una delle piattaforme di biglietti da visita digitali più diffuse in Italia (fonte MilanoFinanza), con oltre 40.000 utenti e più di 1,5 milioni di condivisioni (fonte Adnkronos). Oltre alla storicità, Kipin si distingue per la conformità GDPR, con server localizzati in Europa, e per le recensioni eccellenti su Trustpilot.
Le sue funzioni vanno ben oltre una semplice card NFC:
- Accessibilità totale: WebApp per iOS, Android e desktop, utilizzabile da dispositivi illimitati, senza che il destinatario debba installare nulla.
- Contenuti multimediali e personalizzazione: tripla immagine (copertina, logo, foto personale), video di presentazione, claim aziendale, IBAN e dati di fatturazione elettronica.
- Condivisione smart: E-Mail, SMS, WhatsApp, QR-Code, Apple Wallet e Google Wallet, con la possibilità di filtrare i dati per singolo destinatario.
- Gestione contatti evoluta: rubrica interna con note e tag, sincronizzazione con Google e scansione OCR+AI.
- Strumenti per aziende: console multiutente, modelli centralizzati, statistiche aggregate, flussi di approvazione e dominio personalizzato per le card (funzionalità che in pochissimi offrono).
- Statistiche dettagliate: possibilità di analizzare, giorno per giorno, le condivisioni e le visite delle card aziendali
- Accesso semplificato: login via email o Single Sign On attracverso le principali piattaforme (Microsoft, Google, Apple, LinkedIn)
- Integrazioni: con CRM (Salesforce, Hubspot), Directory (Microsoft EntraID, Google Workspace) e altre 6000 applicazioni via Zapier e API
- Extra unici: firma email in HTML, sfondo virtuale per videocall con QR e calendario integrato per prenotazioni online.
Consente inoltre di affiancare ,ai piani digitali, una gamma di card fisiche e dispositivi NFC premium. Tra le soluzioni troviamo le card in bamboo, pensate per chi ha a cuore la sostenibilità, ma anche eleganti card in metallo personalizzabili, bracciali impermeabili e tag NFC adesivi da applicare sullo smartphone. Un’innovazione esclusiva di Kipin è il biglietto da visita digitale integrato in un tag da soli 18 mm, il più compatto al mondo.
A completare l’offerta troviamo un prezzo estremamente competitivo, inferiore rispetto a tutti i principali concorrenti internazionali.
La combinazione di funzionalità avanzate, hardware innovativo e costi contenuti rende Kipin la soluzione più completa per chi cerca una digital business card in Italia ed Europa. A questo si aggiunge l’italianità del supporto e l’hosting dei dati su server nell’Unione Europea, divenendo così una scelta praticamente obbligata per chi desidera la piena compliance al GDPR.
🥈 2° posto – Blinq (Australia)
Blinq è una delle soluzioni di biglietti da visita digitali più note a livello internazionale. Si distingue per la sua app intuitiva e dal design minimalista, pensata per chi desidera semplicità e immediatezza.
La piattaforma permette di condividere rapidamente i propri dati grazie all’integrazione con Apple Wallet e Google Wallet, e si rivolge sia a professionisti indipendenti sia a team aziendali. Tuttavia, le possibilità di personalizzazione grafica restano limitate, e alcune funzioni avanzate (come integrazione CRM e statistiche dettagliate) sono accessibili solo nei piani business a pagamento.
In sintesi, Blinq è perfetta per chi vuole un biglietto da visita digitale semplice e sempre a portata di smartphone, ma meno adatta a chi cerca una piattaforma personalizzabile e completa.
🥉 3° posto – Popl (Stati Uniti)
Popl è un brand americano molto popolare, con un’offerta che combina carta NFC fisica e piattaforma digitale. La sua particolarità è l’ampio ecosistema: oltre ai biglietti digitali, propone anelli, portachiavi e badge NFC collegati al proprio profilo.
Per le aziende, Popl offre la piattaforma Popl Teams, che consente di gestire interi gruppi di dipendenti con card coordinate. Questo lo rende particolarmente adatto a grandi organizzazioni che vogliono uniformare il networking dei propri collaboratori.
Il lato negativo è il prezzo: molte funzioni sono disponibili solo nel piano Pro, e i costi possono diventare significativi per team numerosi. Popl resta comunque una delle digital business card più complete per chi cerca un ecosistema integrato.
4° posto – Linq (Stati Uniti)
Linq si concentra sull’integrazione tecnologica. La sua forza è la possibilità di collegare il biglietto da visita digitale a strumenti esterni come CRM e servizi di automazione come Zapier. Questo la rende ideale per professionisti del marketing e team commerciali che vogliono integrare ogni contatto nel proprio flusso di lavoro.
La piattaforma offre card NFC, bracciali e badge proprietari collegati all’account digitale, oltre a un’app semplice e veloce. I costi sono discreti, ma la personalizzazione visiva delle card è limitata e spesso è necessario acquistare hardware dedicato.
In breve, Linq è una buona scelta per chi cerca una piattaforma di networking digitale con forte orientamento alle integrazioni, meno per chi vuole un biglietto personalizzato al 100%.
5° posto – Mobilo (Stati Uniti)
Mobilo si differenzia per il focus sull’hardware premium. Le sue card NFC sono realizzate con materiali resistenti, antigraffio e impermeabili, pensate per durare nel tempo e sostituire in modo elegante il cartoncino tradizionale.
Dal lato software, Mobilo offre una piattaforma con funzioni di analytics e tracciamento dei lead in tempo reale, utile soprattutto per professionisti che fanno networking intensivo. Tuttavia, molte funzioni avanzate richiedono un abbonamento costoso, e l’esperienza software non è completa quanto quella di Kipin o Linq.
È quindi una buona opzione per chi desidera una carta NFC fisica di alta qualità con supporto digitale essenziale, ma meno indicata per chi cerca una soluzione software completa.
Conclusioni
- Kipin: la scelta numero uno in Italia, completa, conforme al GDPR e con funzioni avanzate per professionisti e aziende.
- Blinq: perfetta per chi cerca una digital business card semplice e minimalista.
- Popl: ideale per grandi team che vogliono un ecosistema di dispositivi NFC coordinati.
- Linq: la piattaforma giusta per chi vuole integrazioni con CRM e automazioni.
- Mobilo: ottima se il focus è avere una card fisica resistente con supporto digitale di base.
👉 In definitiva, il miglior biglietto da visita digitale dipende dalle proprie esigenze: semplicità, costo, personalizzazione o strumenti avanzati di networking.